Femminielli, Ricchioni e Sodomiti: tra Storia e Romanzo
Nella Napoli del Seicento, il confine tra peccato, identità di genere e pregiudizio era sottile e spesso pericoloso. La società dell’epoca, fortemente influenzata dalla morale cattolica, condannava con durezza la sodomia, mentre invece tollerava – con una certa ambiguità – figure come i femminielli. Ma cosa significavano davvero questi termini? E come si intrecciano con le vicende narrate nei miei romanzi Il Tesoro della Certosa e Alla Corte di Masaniello?

Sodomia: un’accusa temibile
Nel XVII secolo, la sodomia non era solo un peccato, ma un reato punibile con pene severissime, fino alla condanna a morte. L’Inquisizione e i tribunali civili perseguitavano gli atti considerati “contro natura”, e bastava un sospetto per rovinare la reputazione di un uomo.
Ne seppe qualcosa Marco Vitale, segretario di Masaniello e inserito tra i personaggi in uno dei miei romanzi, che si trovò a dover affrontare questa pericolosa accusa.
Prologo completo + Mappa 1399 + Newsletter esclusiva
Già in Il Tesoro della Certosa, la giovane Menuccia, mentre si discute delle accuse mosse proprio contro Marco Vitale, si imbatte nei termini sodomita, femminiello e ricchione, cercando nella sua ingenuità di comprenderne il significato, in una Napoli dove queste parole avevano sfumature ben precise.
Nel secondo romanzo, Alla Corte di Masaniello, il protagonista Lorenzo si scontra con le stesse dicerie: Marco Vitale è realmente colpevole? Oppure la sodomia, più che una condanna morale, è usata verso l’amico come arma politica per screditare un uomo scomodo?

Femminielli e Ricchioni: tra accettazione e stigma
Se il sodomita era perseguito, il femminiello rappresentava una realtà sociale più complessa. Figura tipica della cultura napoletana, il femminiello non era solo un uomo effeminato, ma un individuo che assumeva ruoli femminili nella vita quotidiana, spesso con una funzione quasi mistica nella comunità. Tollerato e talvolta persino rispettato, il femminiello sfuggiva alla condanna diretta perché la sua identità si collocava in uno spazio sociale ben definito.
Diversa era la sorte di chi veniva definito ricchione – termine che nel XVII secolo potrebbe non essere stato in uso nella sua forma attuale, ma che già esprimeva un giudizio negativo su uomini considerati eccessivamente effeminati o sessualmente passivi. A differenza del femminiello, il ricchione era spesso oggetto di scherno e discriminazione.
Il femminiello come parte della cultura napoletana
Una tradizione che dura da secoli quella del femminiello che si integra nella società in cui vive e ne diventa anche protagonista, da sempre presente anche nel presepe napoletano, Ancora oggi è tradizione organizzare nei bassi napoletani la Tombola Vajassa che mescola la tradizionale smorfia napoletana alla eccentricità del femminiello, trasformata anche in un vero spettacolo teatrale.
E che dire della figliata? Un rito tramandato nei secoli, nel quale il femminiello riproduce il momento del parto, mimando i movimenti e i dolori delle doglie. Così radicato nella tradizione napoletana da essere descritto da Curzio Malaparte in La Pelle e inserito come scena iniziale del film Napoli velata di Ozpetek.

Omosessualità e potere nella Napoli del Seicento
Le accuse di sodomia non erano solo questioni morali, ma strumenti di potere. Politici, religiosi e nemici personali potevano usare il sospetto di sodomia per distruggere la reputazione di un avversario. Il caso di Marco Vitale nei miei romanzi riflette questa realtà: è realmente omosessuale o è vittima di una macchinazione?
Attraverso le storie di Lorenzo e Menuccia , esploro la fragilità della reputazione in un’epoca in cui un semplice sospetto poteva portare alla rovina. La Napoli del Seicento era un luogo di grande vitalità e contraddizioni, dove la libertà si intrecciava con il pericolo, e dove le parole – femminiello, sodomita, ricchione – potevano segnare il destino di un uomo.
Cosa ne pensate di questa visione della Napoli barocca? Vi incuriosisce l’intreccio tra storia, potere e identità che ho raccontato nei miei romanzi? Scrivetemi nei commenti!
📚 Ti è piaciuto l'articolo?
🎁 Scopri Ladislao - Leggi il Primo Capitolo GRATISPrologo + Mappa 1399 + Newsletter con retroscena storici


Aggiungi un commento